A.P.S. PROTEZIONE DEL CANE-GAIA

PROGETTO OASI NUOVA VITA

Il Team – Italia

Luigia Parco


Fin da bambina, Luigia, empatica e sensibile, è stata testimone delle disgrazie dei randagi italiani. Già allora si impegnava, anche se inconsapevolmente, per il benessere degli animali, nascondendo i cani randagi nelle case abbandonate e fornendo loro cibo e acqua. All’età di 6 anni il padre le regalò un cucciolo. Divenne molto amica di Diana, che aveva 6 mesi. Poco tempo dopo si unì a lei Nerina, una mamma cane con 12 cuccioli. Sebbene Luigia si sia sempre occupata di loro, le due cagnoline e i cuccioli correvano spesso per la campagna e si godevano la libertà. Anche allora, il cuoricino di Luigia tremava quando vedeva passare gli acchiappacani portare via i randagi.

Diana e Nerina non caddero nelle loro mani, ma soffrirono di scabbia. Con il caldo dell’estate, furono anche attaccate dalle zecche. A quel tempo la conoscenza delle malattie dei cani era piuttosto limitata e non c’erano tanti veterinari come oggi. Si pensava che le cagne non si sarebbero mai riprese dalla malattia e si temeva che potesse essere contagiosa anche per gli esseri umani. Un giorno, le due amiche di Luigia sparirono per sempre, catturate e uccise! Per la perdita e il dolore, il cuore della bambina si spezzò e la ferita non si riprese mai veramente.

“Quel giorno giurai a Dio che avrei sempre combattuto per gli animali ….. Costantemente… Lo giuro, non passa un giorno che il mio cuore non combatta per loro!”

Quella bambina è diventata oggi una donna e una madre adulta, una nota e stimata attivista che combatte per i diritti degli animali. Da quasi 40 anni combatte ogni giorno e in ogni momento per queste povere anime senza voce. Nel frattempo, ne ha salvati diverse centinaia.

La sua missione non l’ha mai lasciata dormire tranquilla, così ha acquistato 10.000 m2 di terreno con i suoi risparmi e ha creato il paradiso dei cani, l’Oasi Nuova Vita, con l’associazione da lei fondata, l’Associazione Protezione del Cane.

Un luogo unico, come lo sono le persone che lo gestiscono e che lo riempiono di amore e pace. Una volta visitata l’Oasi, diventa indimenticabile, e scalda il cuore degli ospiti per sempre.

Giancarlo


Presentazione in fase di elaborazione

Deborah


Presentazione in fase di elaborazione

Presentazione in fase di elaborazione

Giovanna


Presentazione in fase di elaborazione


Il Team – Germania

Andrea e Domenico


Mi chiamo Andrea Loparco. Io e mio marito conosciamo Luigia da 9 anni e veniamo regolarmente all’Oasi. Mio marito essendo pugliese, conosco la situazione difficile in Puglia, riguardo il randagismo e la sofferenza degli animali. Per questo cerco di aiutare in un modo o nell’altro. 5 anni fa è venuta a vivere con noi la nostra cagnolina Lotte, che Luigia ha portato con i suoi cuccioli all’Oasi, dandogli rifugio e sicurezza.

Da un anno e mezzo aiuto l’équipe dell’Oasi e mi occupo delle formalità relative alle adozioni.


Mi chiamo Domenico Loparco e vengo dal sud Italia. Io e mia moglie siamo sostenitori dell’Oasi da anni e cerchiamo di dare una mano anche in loco.

Grazie alla mia conoscenza della lingua italiana, facilito la comunicazione tra l’équipe tedesca e quella italiana.

Jörg


Mi chiamo Jörg e vengo da Francoforte sul Meno. Il mio primo contatto con l’Oasi è stato quando ho adottato la mia cagnolina Shila. A poco a poco, il progetto mi ha conquistato sempre di più.

Dal 2021 faccio parte del team organizzativo dell’Oasi. Nel settembre 2023 ho potuto dare il mio contributo attivo in loco per la prima volta e da allora ho capito che volevo impegnarmi molto di più sul posto.

Il Team – Olanda

Benedetta


Mi chiamo Benedetta. Sono originaria della Puglia, e anche se vivo all’estero, ci torno spesso per vedere la mia famiglia. Ho infatti conosciuto Luigia durante le mie vacanze di Pasqua, quando ho trovato due cuccioli soli in mezzo alla campagna, spaventati e affamati.

Cercavo disperatamente aiuto per i due cuccioli, perché ero in partenza e non volevo assolutamente lasciarli lì. Per fortuna mi è stato mandato il link della pagina Facebook del progetto, e così ho contattato Luigia. All’inizio mi spiegava che il progetto si occupava già di tanti cani, e non poteva accettarne altri.

Ho insistito talmente tanto, che Luigia accettò di andare insieme a vedere i cuccioli. Appena li ha visti, il suo cuore si aprì e finalmente accettò di portarli all’Oasi.
Gliene sarò per sempre grata.

Dal momento nel quale ho visitato l’Oasi quel giorno, ho incominciato mano a mano ad aiutare il progetto. Oggigiorno mi occupo del sito e di una parte del marketing.
A novembre del 2023 ho portato da me in Olanda, due gattini che erano stati salvati da Luigia – Figaro e Amelia 🙂 Fanno parte della famiglia, ed è come avere un po’ di Oasi a casa.

Ah, e dimenticavo: il due cuccioli che avevo trovato, sono i bellissimi Aika e Anouk!